07 febbraio 2012

CHI....??!!

Non é detto che tutto debba essere semplicemente un'occasione persa!
A volte, diventa molto credibile, tutto quello che attraverso la nostra esistenza si trasforma in importanza!
Siamo continuamente messi a confronto con l’opposto di noi, con il significato della finzione...
…con una coscienza distratta!
Sarebbe un vero piacere risalire quel cammino intrapreso ma molto spesso le correnti soffiano  dal lato opposto e ti ritrovi fuori corsia senza nemmeno avere la possibilità di intuire!

Ho grande nostalgia dei tramonti… dei suoi colori… dei suoi profumi!

Spesso resto per ore ad aspettare…a volte con la chitarra tra le mani…altre con malinconica frenesia!

Cerco il tramonto in ogni bivio della mia città, in ogni angolo del cielo…. In tutte le strade ed in mezzo alla gente! 

È bello e appagante riscoprirsi un eroe…. divertente e bizzarro ritrovarsi illusionista!
È sempre meglio fingersi un’equilibrista che sentirsi meticoloso!

Eppure io sono solo un piccolo artigiano di me stesso… della mia poesia… della mia impulsività!
Privo di ansia cambio le federe ai cuscini e non temo fragranze altrui!

Non ho mai paura di essere chi sono e con dignità calco la scena e mi accorgo di non aver bisogno di una maschera!
Ho la facoltà di interpretare me stesso,  lo stesso personaggio ovunque…
…privo di scadenzario….esente da precetto!
Ma sono tanti quelli che tentano di velare lo sfoggio….l’apparenza….tanti sbandano nell’inseguire la propria strada!

Per fortuna non ho obblighi di alibi…non ho debito di ascolto e di accondiscendenza….
…non sono mai un giorno leone e un altro antilope…sono costantemente licantropo!

E menomale che poi ci sono gli Amici, quelli che si spacciano per te…che abusano del tuo credito…che cercano conferme quando si perdono nella guerra dei numeri!
C’è chi viola l’etica della scelta, della sintonia o semplicemente non aderisce a quella logica di individualità!
Il nome Amico viene stuprato…buttato lì come un gadget alla moda…dove conta il prezzo…
…la taglia… la vetrina sul mondo!

Ma i miei ganzi veri sono preziosi perché molto rari…
…molto pregiati…molto trasparenti…quasi invisibili!
Ho il privilegio di averne un numero limitatissimo, si contano appena sul lato estremo della mia mano… sono quei paladini che accompagnano il mio sentiero… mi ispirano… mi accettano!

Sono quelli che mi svegliano dal letargo e che mi inducono a rincorrere quel sole… quell’astro che prima o poi tramonterà… in qualche angolo del cielo prima o poi sparirà!

È bello sapere che ritorna ogni giorno per accompagnare questa favola mia… e se decidi di restare al mio fianco… io…. te la racconterò…ovunque tu sia!!
E se per perdermi  e ritrovarmi hai  bisogno di mille lune…. stanare quel tramonto diventa il mio nuovo disegno! Per ogni volto un racconto…per ogni sorriso una conferma…per ogni nota un battito…
…ma non sono un garzone di felicità….semmai un mercante di stelle!
Non ho pretese ma brindo a questa vita che mi ha regalato un acciacco speciale…..
…la libertà di essere chi sono!!
Mario-Ramón

24 dicembre 2011

Natale 2011


Ho appena rassegnato le dimissioni, con un anticipo insolito ma sicuramente favorevole.
Una decisione abbastanza travagliata ma che probabilmente si renderá giustizia da sola tra qualche giorno.
Ed é cosí che grazie ai miei ricordi, ai miei calendari affollati e alle ore trascorse in silenzio mi risiedo sulla mia seggiola e riprendo carta e matita!
Stare di fronte ad un foglio bianco é una sensazione sublime...si apre un universo spaventoso...un‘energia cosmica mi circonda!
Un altro anno é alle porte mentre l‘ennesima scadenza é dietro l‘angolo!
Un ciclo abbastanza impegnativo e virtuoso se penso a tutte le difficoltá rincorse in questo 2011. Sicuramente un anno ricco di sorprese, di delusioni, di fatica e preoccupazioni! Ma nel contesto é stato anche l‘anno della svolta, abbiamo chiarito un sacco di cose, abbiamo messo a tavola molte spezie, abbiamo ridato del colore ad un pentagramma leggermente sbiadito e abbiamo messo anche in difficoltá gli increduli, gli indifferenti, i disonesti ed i pessimisti! Ho incontrato tanti nuovi volti mentre altri sono spariti per sempre!
Non sono mancati nemmeno i dubbi che mi hanno fatto compagnia per intere settimane, non si sono fatti attendere nemmeno l‘orgoglio e la testardaggine!
Naturalmente lo zucchero e la cannella sono giá avvisati, la chitarra é pronta ed il pane é giá sfornato!
Anche questa notte la mia famiglia é molto lontana peró é seduta al mio tavolo e mi fa compagnia...con tutti i suoi ricordi...con tutti i suoi sapori...con tutti i suoi odori!
Non vi nego la mia latitanza specialmente in questo periodo!
Puntualmente la mia mente diventa un cortometraggio di ricordi e di emozioni!
Proprio perché oggi sono sempre piú convinto che non dobbiamo arrenderci mai!
Quindi amico caro ovunque tu sarai, in ogni luogo, in qualsiasi dimensione, in ogni angolo del cielo, nell‘abbisso piú profondo, nella cima piú alta, nel contesto piú astrale, nella logica piú complessa, negli sguardi piú accesi....nei battiti piú ritmati!
Nei cuori solitari, nei letti piú affollati, nelle frenesie caotiche, nelle speranze violate, nella libertá rubata...
...nell‘abbraccio condiviso, nelle strette di mano, nei dolori, nella tristezza, nel buon senso e nella fede!
Ovunque tu sarai...
...ti porto nel mio cuore...tanto é grande abbastanza....un pezzo é solo per te...perché in fondo...ti voglio bene veramente!
Spero che questo Natale vi porti tanta luce...una luce accecante...affinché possiate vedere la veritá con altri occhi...per affrontare con ottimismo questo nuovo anno e quelli futuri!
Affinché possiate vivere con serenitá tutto ció che incontrerete per la vostra strada, senza farvi abbattere mai, con passione, determinazione, fiducia e pazienza!
E se non dovesse andare tutto come previsto...non date spazio alla malinconia e a tutto ció che era... 
...la vita é adesso e va ricambiata con un sorriso...con un sano ottimismo e specialmente col cuore in mano...
...e dal mio cuore...da ogni battito...
...vi regalo il mio augurio di Buon Natale!
Mario-Ramón

16 ottobre 2011

Lettera ad un amico giá nato!


Ho respirato aria di sagezza in tutto questo tempo! Ho attraversato foreste e deserti per sedermi al tuo fianco!

Mi sono chiesto piú volte se accendere o spengnere quella pazienza! Ho divorato i giorni come se fossero delle caramelle!
Ho avuto sete e mi sono ubriacato di nostalgia....ho aspettato a lungo dietro l‘angolo e mi sono bagnato di malinconia!
Sono stato fermato piú volte per paura di cadere nell‘abbisso...ma non ho mollato il mio orizzonte!
Ti ho cercato amico mio....ho ascoltato la tua voce da lontano....ho sognato i tuoi occhi neri.....ho sentito il battito del tuo cuore!
Questa distanza peró ci ha uniti, ci ha resi piú umani in mezzo a questa folla di automatismi!
Che bello ritrovarti qui adesso....vicino a me...dove sei presente dal ’78!


Dal quel pomeriggio autunnale di molti anni fa....da quel primo respiro...dal primo pianto...dal primo sorriso! Mi hai curato, ascoltato, sopportato....a volte mi hai lasciato....ti sei perso tra sentieri strani!
Ricordo tutte le strade che abbiamo attraversato mano nella mano....
...tutte le volte che sulla riva del mare di consigliavi di guardare all‘infinito!
Perché é questo che siamo...tu ed io....siamo l‘infito!
Non abbiamo scadenze e nemmeno privilegi...ma siamo l‘eternitá....
...perché insieme lasciamo la scia dei nostri passi...delle nostre canzoni...dei nostri sguardi....dei nostri battiti!
Finalmente ti ritrovo...seduto su quella seggiola....con un numero speciale in mano!
Non é solo il numero atomico dell‘arsenico....
...non é solo il punto di ebollizone dell‘acqua...
...non sono solo le vertebre di una colonna vertebrale umana...
...non é solo la parola che il medico chiede di pronunciare in maniera ben scandita per valutare il fremito vocale tattile...
...non é solo il prefisso internazionale della Francia...
...non é soltanto il piú alto grado della massoneria...
...non sono solo gli anni che visse Gesú....
...non é solo il numero delle volte in cui Dio é menzionato nella Genesi...
...non sono solo i suoni della lingua italiana...
...e nemmeno i trentini che entrarono a Trento....
...ma nemmeno la velocitá di rotazione dei grammofoni...
...neppure il ciclo Intellettuale che influenza la logica, il ragionamento, la perspicacia, la vivacità mentale...
....ma é soltando il mio genetliaco!
E adesso che sei nero e bianco....giorno e notte....odio e amore....vita e morte...giusto e sbagliato...
....adesso che ti rendi conto di essere ancora vivo....quí... dentro di me!
E ora che siamo il dritto ed il rovescio...adesso che giri su te stesso...
...adesso che non ti ferma piú nessuno amico mio!
Adesso che sei quel che sei....e non ti tradirai mai piú....


....Auguri di buon compleanno mio caro Mario!

Ramón...your Life...and your Soul!

09 agosto 2011

...e non é cosí!



Sono ritornato per un po‘ sul lato ombrato della mia strada. Una volta tanto il mio ES mi ricorda di spostarmi sull‘altro lato, lí dove per anni ho setacciato questo cammino...a volte isolato....a volte super affollato!
Non ci tornavo da un po‘, avevo desiderato stare piú tempo sulla parte illuminata, calda, schietta, quella parte un po‘ piú piana e senza curve!

Eppure su questo sentiero ne ho lasciato di sudore, ne ho abbandonato di idee...ma le cercavo...disperatamente le cercavo! Quante volte mi sono imbattuto in conflitti che non facevano una piega, ancora prima di capire di cosa si trattasse li avevo giá persi in partenza! Non avevo scampo, non c‘erano regole a mio favore...non c‘erano arbitri!
Forse la mia epidermide l‘ho curata tanto e forse é per questo che non espongo al pubblico le mie rughe, le mie ferite...le mie cicatrici!
I segni ci sono e sono criptati...cosí com‘è criptato il mio copione!

Qui sono quel bambino mai diventato grande... e divento un uomo malinconico, ritorno indietro coi pensieri, rileggo i fogli scritti e noto che non c‘erano tantissime pagine bianche! Quelle le trovo in abbondanza dall‘altra parte, e sono tante, diventano ogni giorno di piú! Questa invadenza mi mette in difficoltà a trovare l‘inchiostro giusto per riempirle di assaggi...di speranze...di nuove idee! Come le cerco...disperatamente le sto cercando!
Sono prigioniero di un olfatto diverso, un profumo che prima sentivo spesso...quasi tutti i giorni! Poi le note...quella musica diversa dal solito...quella che suona ad ogni mio passo...che batte ad ogni mio pensiero...che tocca ogni mio volere!

Ho fatto un altro giro...il cerchio é tornato al punto di partenza....e adesso si ricomincia!
Ho perso un po‘ la tattica...ho dimenticato le direttive ma questo abito mi sta a pennello e mi spoglie dal mio rifugio! Ascolto tutte queste voci, alcune familiari e altre completamente estranee. Non riesco a distinguerle piú...non so piú chi sta sulla mulattiera del plasma o sul batibolo dell‘invettiva! Per fortuna ritrovo anche quelle che hanno messo un po‘ di ordine nella mia vita! Che bello riscoprirsi ricco di consuetidini, quasi perfette indicazioni...ed oggi mi servono per ritrovare quelle idee....che diperatamente sto cercando!!

Mio padre mi lasció un dono inestimabile, senza scadenze e senza prezzo... e di questo dono ne sono ricco...
... gli altri mi hanno dato la certezza di avere una grande famiglia.. una famiglia che parte da zero e che affronta ogni ostinitá!
Qualcun‘altro mi ha insegnato ad amare... buttando via tutti i libretti illustrativi e le controindicazioni!
Qualcuno peró ha anche deriso il mio delirio... la mia illusione...il mio essere sempre presente!

Anch‘io ho un silenzio che sbraita...fa un rumore assordante...
...ma non lo vuole ascoltare nessuno!  
Voglio restare qui per il momento... riscopro di avere ancora tanta audacia... di avere ancora la forza di saltare gli intoppi! Sto imparando di nuovo a catturare quelle idee...
... che disperatamente sto cercando!

E allora se non riuscite a convincermi di tornare resteró a curare questo muggito...che é un po‘ addormentato ma che ruggisce...non miagola!
Mi rimetto in discussione! 
La mia distrazione é anche la mia illusione... 
...é anche la mia contesa... é il richiamo a me stesso...
Lo specchio sta ancora la... un po‘ invecchiato ma sempre con la stessa immagine!
E non sará lui a decidere anche questa volta....perché oggi sono piú attento... sono piú disilluso.... sono un prigioniero piú libero...
...e non é cosí che mi chiamo Ramón!

06 maggio 2011

Hey Pà....



Per molti un film in bianco e nero.....
….per me una realtà a colori, sempre attuale, sempre viva!!
Una lama sempre affilata, una ferita che non cicatrizza!

Dopo tanti anni sono ancora lá…tra le sue braccia, mi cura, mi protegge…mi guida!

Non ebbi la possibilità di diventare autonomo, indifeso e invulnerabile… 
...di essere l’uomo che sono oggi…senza attesa dovetti rompere quel dialogo sublime! 

Non c’è stato il tempo di riflettere…di capire….ma solo un salto in un lago freddissimo per poi svegliarsi circondato da un vuoto incolmabile!!

…e solo grazie a questa mia testardaggine, questo mio modo strano di vivere, di ascoltare e di amare la vita… questo mio sentiero tortuoso che ho scelto di intraprendere, questo grido silenzioso che attraversa tutti gli abissi… 
...ho imparato a stare in piedi, ad affrontare le asperità, la vita mi ha insegnato che direzione prendere, l’amore mi ha portato sui guanciali giusti, la coerenza mi ha aperto le porte serrate…

…ho perso molto ma ho guadagnato anche tanto… mi sono diviso per poi ricongiungermi, mi sono sporcato spesso le mani senza mai compromettere l’anima…

…sono sempre rimasto fedele a me stesso, alla mia famiglia, sono rimasto fedele persino a chi mi ha consegnato un DNA avariato, scaduto, opportunista…

…ho riso e pianto…quante volte mi sono sbagliato ed ho pagato…
…ma sono ancora in cerca di quella verità!

Oggi sono qui… non riesco più a contare… tre…sette…dieci…tredici…sedici…
…voglio restare lì…tra le tue braccia…come allora… per poterti sussurrare:

“Hey pà… guarda come sono diventato grande… guarda quanto ti somiglio… guarda quanto ti amo!"

Per molti un film in bianco e nero….per me una realtà a colori!

Ciao Papá!
 

22 gennaio 2011

Non dimenticate mai la mia realtá...

...sará lei a dirvi che sono pronto a ritornare mondo e mistero!
In questo momento la mia bilancia mi indirizzi verso i volti giusti, quelli veri...quelli indispensabili!
Basta un campanello, una porta da aprire ed un lungo abbraccio!
Lascio la porta spalancata alla vita....questo é il mio indirizzo......
...la follia!
Ramón

14 gennaio 2011

Si riparte da un’invettiva...

...e come tutte le imprecazioni che si rispetti sarà obesa di insulti e ingiurie!
Per proseguire su questo percorso bisogna prima di tutto mettersi l’anima in pace e rassegnare le dimissioni.  Lasciare spazio ai nuovi arrivati ed occuparsi delle cose più banali e insensate!
Dunque, diamo pure più valore e sostegno a quelle avversità e non sputtaniamo la sorte con il solito discorso da “soddisfatti o rimborsati”!
E poi, me lo fate un gran favore? Glielo dite a quell’apparente,  virtuosissimo e carissimo ex fautore che oggi come oggi non deve più disperarsi se non è proprio come si aspettava di essere!! Ha rotto l’anima e anche qualcos’altro con il suo non volersi accettare! Basta…ditegli che ci sono le terapie riparative, meglio conosciute come “lavaggio del cervello ecclesiastico”, e che la smettesse di pregare la Madonna per farlo ritornare ad essere o diventare uno sciupa femmine!                        
Beato a chi ci crede!

Parto da partito preso o da dispensa persa però non vi nego che ogni volta che ritorno su argomenti ornamentali vedo scappare pseudo intellettuali in direzioni diversamente proporzionali! Qualcuno si chiederà se mi sono bevuto il cervello…..in realtà è solo da poco che l’ho risvegliato del letargo e sta facendo il suo dovere. 
Purtroppo si ritrova intrappolato da vent’anni e trentamila secoli nel corridoio nella mia pazienza che ormai è ghiotta di lassativi! 
E le minchiate amici miei sono come i rotoloni Regina…..non finiscono davvero mai!

Più di una volta mi sono ripromesso di fare scelte più accurate e meno istintive, molto spesso c’ho riso sopra e altre volte invece me ne sono fatto una ragione.
Poi vieni spogliato come un Re, quello specchio che per anni hai dovuto indossare ti viene puntato davanti al naso e tutti gli altri si lavano in punta di piedi la mani che hanno tenuto imbrattate per tanti anni. 
E lo scopo? È quello di poter tenere le proprie anime nascoste, poter liberamente avere gli arti sozzi e avere la coscienza in vacanza!
Ma la vita è un boomerang….tutto quello che dai…dopo tanti e tanti giri di giostra…ritorna al capolinea! Ritorna su quella nuca nobile…spensierata…che supporta quella mente incredula convinta di possedere una prerogativa assoluta!   

Mentre Nostradamus  continua a fare i conti con i rappresentanti di pasta e fagioli…..
i portatori di novelle hanno decurtato quella dignità e l’hanno messa all’asta dello stoccafisso!
Poiché dei finti babbei mi sono rotto i “gioielli di famiglia” e di adulatori ne ho finanche sopportati troppi, propongo ai partecipanti attivi e anche agli spettatori finti di fare due passi al margine del fiume in piena….magari con un laccio al collo e un bel masso tra le braghe….chissà si alzasse un generoso vento e li spazzasse tutti via!

Comunque non serve avvilirsi perché la verità…pace all’anima sua…tornerà presto tra quelli che sono seduti in prima fila senza aver pagato il biglietto…e come diceva François-Marie Arouet : “Non sono d’accordo con le tue idee ma mi batterò fino alla morte perché tu possa esprimerle”!
 
Quindi non rompete i coglioni!

Mario-Ramón

27 novembre 2010

Il cerchio della vita...





10 Novembre 2004 Lebensfreude-Pur Frankfurt Bornheim!

...e se a questi fiocchi aggiungessimo un po' di nostalgia, questa compagnia che ci perseguita e che ci coinvolge in ogni occasione! Per continuare a credere che il tempo che abbiamo speso non fu inutile, non fu prevedibile. Faceva semplicemente parte di questo cammino, di questo crescere, di questa incolmabile voglia di sapere, di conoscere...di esserci!!
Dobbiamo essere sinceri con il Tempo, anche per gli attimi che si sono dileguati dalle nostre mani, per quelle occasioni sterili, irripetibili!
Que piccoli approcci con la vita che abbiamo trascinato con forza verso l'oblío, nell'inquietudine!
È la sinceritá verso questo mondo, verso questa avventura...piú insolita...piú ruffiana e sempre di corsa.
Non é difficile fare un colloquio con essa, basta cercarla e dedicarle un po' di spazio, una parola, una poesia, un minuto...basta regalarle un sorriso, uno allegro...senza  aver paura delle rughe, senza rimpianti, senza esitazioni.
Un sorriso vero, sincero e puro.
Non possiamo sostare sugli spazi scuri, dobbiamo cercare la luce e cnvincerla a riflettere sulla nostra anima...cosí nascosta ma cosí vicina al nostro ego che spesso dimentichiamo di averne una!
...E se quest'anima non risponde...rivolgetevi al vostro cuore...perché se ancora batte significa che avete ancora la libertá di scegliere e di dire NO al buio!
Mario-Ramón
10.11.2004 03:33 am

12 novembre 2010

**NO ALLA VIVISEZIONE**

DITE NO ALLA VIVISEZIONE!! 

La vivisezione

L’utilizzo degli animali nella ricerca scientifica è un aspetto di cui istituzioni, industrie e addetti ai lavori parlano poco e sempre mal volentieri, tacendo o mentendo sulle modalità con cui si effettuano gli esperimenti, sul perché vengono realmente eseguiti e sulle conseguenze che questi provocano agli esseri usati come cavie.
Numerosi aspetti della società moderna e dello stile di vita che essa promuove sono direttamente in contatto con un “mondo parallelo” nascosto a molti individui che, se invece ne fossero a conoscenza, rimarrebbero senza dubbio sconvolti.
Cos’è realmente oggi la vivisezione e perchè nonostante essa rivesta un ruolo non certo marginale nella vita quotidiana di tutti noi è soggiogata da una così erronea o celata informazione?
Che cos’è.
Erroneamente ancora oggi si pensa alla vivisezione solo come alla pratica che implica il sezionamento da vivo di un essere animale, ma è più corretto, a detta degli stessi vivisettori, comprendere con questo termine ogni tipo di ricerca effettuata sugli animali.
E’ così che sono stati coniati alcuni sinonimi, come “sperimentazione animale” o ancora “ricerca in vivo”;  sperando in  questo modo di addolcire il nome di quella che in realtà si è rivelata essere come una vera e propria forma di tortura subita da esseri senzienti che, in quanto tali, provano dolore, paura e molte altre emozioni che comunemente proviamo anche noi esseri umani.
E’ ovvio ma a questo punto necessario affermare che esistono ricerche in cui, anche se l’animale non viene letteralmente “vivisezionato”, accusa comunque un grado di sofferenza elevatissimo.
Pochi sanno che tutti i moderni prodotti chimici, farmaci, cosmetici, pesticidi, additivi, prodotti per l’igiene della casa… devono essere per legge testati sugli animali prima di essere commercializzati. Questi ultimi vengono forzati ad ingerire o a respirare una sostanza o a resistere alla sua applicazione negli occhi o sulla pelle nuda, cosicché i ricercatori ne possano analizzare le bruciature, le infezioni e gli avvelenamenti che essa provoca.
Pochi sanno dell’enorme uso di animali in studi di ogni genere, dalle ricerche farmacologiche, in cui si inducono artificialmente malattie tipiche degli esseri umani sugli animali per poi studiarle; alle ricerche fisiologiche in cui si utilizzano i loro corpi per conoscerne i segreti; passando per un’infinità di sperimentazioni, nel campo della psicologia, della medicina veterinaria o delle industrie che operano in campo bellico.
Intossicati da ciò che in futuro troveremo sullo scaffale del supermercato, sottoposti volutamente a  traumi fisici e psicologici o a operazioni chirurgiche con la speranza di trovare qualche cura estendibile poi agli umani; oppure costretti a digiuno, decerebrati, ustionati, mutilati, colpiti da scariche elettriche o a qualsiasi altro tipo di tormento possa essere considerato utile o perlomeno sul quale valga la pena cimentarsi in una qualche ricerca…. Così soffrono e muoiono nel silenzio e nell’indifferenza più generale circa un milione di animali ogni anno in Italia, quasi tremila ogni giorno, imprigionati nei 500 laboratori che sono autorizzati a detenere animali per la ricerca scientifica, siano essi istituti privati o pubblici, industrie o università.
Le cifre globali sono spaventose: nel mondo un numero compreso tra i 300 e i 400 milioni di animali ogni anno subisce esperimenti di ogni tipo.
Su quali animali si sperimenta.
Sono moltissime le specie utilizzate: soprattutto topi e ratti ma in numero notevole anche gatti, cani, primati, porcellini d’India, mucche, suini, cavalli, pecore, capre, piccioni, furetti, rettili, pesci, uccelli… In alcuni casi provengono da una cattura dall’ambiente naturale dove questi vivono, come nel caso dei primati, cacciati in paesi come l’Indonesia o Mauritius e poi importati nei laboratori di tutto il mondo, ma la maggior parte di loro viene allevata appositamente in aziende come Green Hill. Fabbriche di animali al servizio della vivisezione, stabilimenti fornitori produttori di cavie che, oltre ai futuri esperimenti, subiscono sin dalla nascita la sofferenza di una vita innaturale dovuta alla stabulazione intensiva. Mancanza di libertà, malattie, stress, disagi fisici e psicologici sono l’anticamera di un vero e proprio inferno che li attende una volta “venduti”.
Un inferno fatto di camere asettiche e tavoli operatori, in cui nella maggior parte dei casi non viene nemmeno utilizzata l’anestesia o non viene somministrato alcun antidolorifico, perché potrebbero interferire con i risultati dell’esperimento o più giustamente perché hanno un costo economico che incide sui fondi disponibili.
Se l’animale interferisce con le sue grida e disturba i ricercatori la pratica comune è quella di tagliare le corde vocali per non sentirne i lamenti. Una pratica che Green Hill mette a disposizione dei suoi clienti.
Perché si pratica.
La parola “cavia” esprime già da sola tutto il suo significato. Si sperimenta sugli animali per vedere “cosa succede loro”, per avere a disposizione dei dati che potrebbero rivelarsi utili per gli esseri umani. Sia come detto un cosmetico, un inchiostro, una nuova arma bellica o la ricerca ad una qualche malattia il fine è concettualmente lo stesso.
“D’altra parte chi avrebbe il coraggio di sperimentare nell’uomo un farmaco di cui non si conoscano le reazioni indotte preliminariamente in varie specie animali di piccola e larga taglia?”
Queste sono le parole di uno dei vivisettori più conosciuti d’Italia, Silvio Garattini.
Riprendono l’ormai famoso dilemma “preferite salvare un cane o un bambino” con cui i ricercatori cercano di legittimare il loro operato, facendo leva sull’emotività. Il loro sacrificio sarebbe quindi indispensabile per il progresso della scienza medica e per il bene della specie umana.
A nostro avviso ogni essere vivente merita rispetto e ha diritto di vivere, indipendentemente dalla specie a cui appartiene e di conseguenza non deve subire nessuna imposizione e nessuna forma di sopruso.
Sono parole semplici che rispondono da sole alla presunta necessità della vivisezione.
Essa va combattuta e abolita per il semplice fatto che è una forma di tortura.
Alcune considerazioni.
E’ importante comunque sottolineare alcuni altri aspetti.
Sono moltissimi i ricercatori che negli ultimi anni si sono dichiarati antivivisezionisti in quanto questa pratica non sarebbe corretta da un punto di vista scientifico. Gli animali non sarebbero un modello utile per la specie umana per via delle numerose differenze che vi sono a livello fisiologico, anatomico, biologico e genetico. A rafforzare queste tesi vi sono numerose valutazioni:
1. Il fatto stesso che la legge che regolamenta la vivisezione (n. 116 del 1992) preveda l’immissione in commercio dei prodotti testati solo prima di un’ulteriore sperimentazione sugli umani. Di conseguenza solo a posteriori possiamo dire che una determinata specie, per una certa sostanza, si comporta in modo simile a noi.
2. La creazione di animali geneticamente modificati, voluti dagli stessi vivisettori tramite l’inserimento di geni umani nel loro dna, al fine di poter utilizzare animali “chimere”, più simili agli umani.
Ecco alcuni esempi a sostegno di ciò:
Arsenico – le pecore e i porcospini possono ingerirne senza effetti una quantità capace di sterminare una famiglia umana intera.
Botulino – veleno letale per gli umani non ha alcun effetto sui gatti, però uccide i topi.
Stricnina – nessun effetto su cavie, scimmie e polli, ma uccide cani ed esseri umani.
Penicillina – antibiotico per gli esseri umani ma letale veleno per i porcellini d’india. Il Dr Florey, che la purificò, ha detto che è stato un puro caso fortunato che sia stata invece testata sui topi.
Morfina – calmante per i ratti e gli umani, ma causa eccitamento maniacale in gatti e topi.
Vitamina C – se viene tolta dalla dieta di cani, ratti, criceti e topi il loro organismo la riproduce. Se viene tolta a cavie, primati ed esseri umani, questi moriranno di scorbuto. Per i gatti è velenosa.
Ci preme comunque sottolineare come la nostra critica non si fermi alla pratica della vivisezione ma si estenda a tutto l’apparato agro-chimico-farmaceutico, supportato e sostenuto da una società che cerca le risposte e le soluzioni ai suoi problemi solo riponendo una cieca fiducia nel progresso, nella scienza e nella tecnologia, senza fermarsi a riflettere su quelle che sono le reali cause di tante malattie o quelli che sono i veri bisogni degli esseri umani.
In questo vortice di inerzia culturale in cui “tutto continua così perché così si è sempre fatto” gli animali fungono da alibi legale per le industrie che vengono citate in tribunale per danni, in quanto i test previsti dalla legge sono lo scaricabarile con cui si giustificano le conseguenze di 22000 farmaci ritirati solo in Italia negli ultimi 10 anni; oppure sono massa vivente per una facile e carriera universitaria di ricercatori sempre ben disposti a pubblicizzare nuovi studi sugli animali.
Le stesse industrie colpevoli di torture sugli animali sono le stesse che stanno avvelenando l’intero pianeta con l’immissione in commercio di prodotti altamente inquinanti, sono le stesse che sperimentano nuovi farmaci sulle popolazioni africane a loro insaputa, sono le stesse che hanno causato migliaia di morti e di menomazioni producendo consapevolmente medicinali con effetti collaterali disastrosi (Talidomide, Cliochinolo, Opren, Lipobay, Vioxx, solo per citarne alcuni).
Il loro unico fine è il profitto economico ed è lo stesso fine per cui ancora oggi si sperimenta sugli animali. Esse sono l’ultimo anello di una catena di sofferenza che inizia in luoghi come l’allevamento Green Hill. (Tratto dal blog: www.fermaregreenhill.net )


01 novembre 2010

Serata Musicale con Ramón.....


SABATO 13. Novembre 2010 ore 19:30

FAVORITA
Ristorante-Pizzeria-Winebar
Eschersheimer-Landstr. 44 FRANKFURT
presenta:


Niente condizioni...niente regole....vi aspetto numerosi!!
Portate con voi tanta fame di Musica e di buona cucina italiana!
Mario-Ramón

info: 0177-23 33 450 / ramon54@gmail.com